Incontri
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Tutto è iniziato... nel lontano 1999, precisamente il 25 settembre 1999, o ancora più precisamente QUALCHE GIORNO PRIMA, quando ho saputo che avevo vinto il III Premio al concorso nazionale annuale di poesia e fiaba delle Alpi Apuane... era la XVII edizione ed era il primo anno che partecipavo. Prima avevo vinto solo premi minori o pubblicato a livello locale. Il mio racconto era molto breve e molto assurdo, qualcosa sui sogni, tanto per cambiare... avevo appena iniziato la quarta ginnasio ed ero poco più che una frugoletta coi capelli a scodella e la t-shirt, ricordo che andai a ritirare il premio bella fiera e orgogliosa ma anche in totale paranoia per il compito di matematica del giorno dopo, il primo. Fu anche il mio unico, inspiegabile, 10 in matematica. Non avevo mai pensato prima di allora concretamente alla possibilità di tentare di pubblicare qualcosa. L'estate dopo quel settembre, ho scritto "L'estate del non ritorno", che sarebbe diventato nel 2001 il mio primo libro.
il primo incontro coi lettori... avvenne il 13 dicembre 2001 in una scuola media di Galliate, durante l'iniziativa culturale Avventure di Carta. L'appuntamento delle terze con me si chiamava "L'esordio di una giovane scrittrice" e i primi cinque minuti per me furono di totale imbarazzo. Alcune delle classi non avevano letto il libro e ovviamente non sapevano che chiedermi, mi salvai cavando dai denti delle povere vittime sacrificali che l'avevano letto qualche striminzita domandina per pietà e passai il resto del tempo a fare cabaret. Mi ricordo che al colmo della disperazione a un certo punto iniziai a parlare del fatto che la mia scuola era in occupazione, e di quando portavo la colazione agli occupanti che dormivano lì. Però si divertirono tutti. Soprattutto i ragazzi. Io uscii da quell'aula magna terrorizzata.
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la prima presentazione! Nel foyer del teatro Gustavo Modena di Genova, 28 novembre 2002... a presentarmi e intervistarmi era Fernando Rotondo, e l'attrice Elena Dragonetti lesse dei passi del mio libro. Ero ancora abbastanza tremebonda però mi ricordo che fu fantastico... per la prima volta c'erano anche i miei amici, i miei compagni di classe, tutti... Quello che ricordo meglio, oltre al rinfresco, fu la lunga diatriba con mia madre prima di uscire, argomento: le scarpe. Voleva rifilarmi un paio di tacchi a punta chiusa che non avrei messo neanche sotto tortura... stavo per andarci in anfibi, ma scesi a più miti consigli con un bel paio di tacchi a sandalino neri. Che mi torturarono durante tutta la salita dei gradini fino al foyer. Il terzo ricordo più nitido è il mio ragazzo che detesta queste occasioni e non vedeva l'ora di andarsene a casa.
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il primo convegno... dal 19 al 21 settembre 2003, convegno infanzia "A scuola d'utopia - spazio in s-contri" a Cascina, presso il Villaggio Politeama. Per la prima volta, un pubblico di soli adulti, tema l'adolescenza. Ospiti due scrittori giovanissimi, io e Pietro Belfiore (anche lui pubblica con Piemme), presentati da Remo Rostagno. Stranamente anche se in sala non c'erano ragazzi, e forse neanche troppi miei lettori, ero più sciolta, più tranquilla... è stato in quell'occasione che ho incontrato Pietro per la prima volta e forse è stato trovare un coetaneo nella mia stessa situazione in un contesto del genere a infondermi più sicurezza. Comunque il convegno andò alla grande, e mi trovai totalmente a mio agio sia con Pietro che con Remo Rostagno, che fu eccezionale.
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a bologna... 22-23 aprile 2004, all'interno del progetto "Fieri di leggere" la libreria Giannino Stoppani invita me e Pietro Belfiore ad un incontro con le classi, "Vado a scuola e scrivo": Non sono più in imbarazzo per nulla ormai, nemmeno quando scatta il momento "Ma siete fidanzati?" da parte di un ragazzo di prima. L'incontro era organizzato benissimo e ci siamo divertiti molto. Subito prima ci ha intervistati una presentatrice di Raitre, solo che il programma deve essere andato in onda ad ore indecorose in cui la povera ghira qui presente DORMIVA, quindi me lo sono perso... a proposito, se qualche visitatore ha per caso registrato questa famosa intervista mi contatti! Mia madre non dorme la notte al pensiero che le manca una comparsata in tv della sua bambina... A proposito... circa un mese prima ero già stata a Bologna per la fiera del libro e in occasione... dell'uscita del mio secondo libro, "Quando un albero cade in una foresta deserta"!
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... e la seconda presentazione! 9 Dicembre 2004, il mio secondo libro viene presentato alla Biblioteca De Amicis a Genova. Una grande emozione è essere commentata da Beatrice Solinas Donghi, un mio modello letterario sin da bambina, una grandissima scrittrice per ragazzi... forse la mia preferita insieme a Bianca Pitzorno e Silvana Gandolfi. Dopo l'introduzione all'incontro di Francesco Langella, a leggere dei passaggi del mio libro è Lucetta Frisa, mentre la giornalista Raffaella Grassi mi fa una breve e simpaticissima intervista. Il migliore della giornata: mio fratello alla telecamera che riprende. E anche una meravigliosa occasione per rivedere la mia insegnante di lettere del liceo, Laura Forte, una persona che ammiro moltissimo.
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I ragazzi di robecchetto. In occasione dell'iniziativa "Ti mostro un libro" sono stata invitata a Robecchetto a parlare con I, II, III medie e IV e V elementari il 6 e 7 aprile 2005. Sono stata davvero colpita dall'intelligenza e dalla vivacità di questi ragazzi, che erano veramente "curiosi" di vedermi, di conoscermi, perché avevano letto il libro ed era piaciuto (e se non era piaciuto, non me lo sono venuti a raccontare! ^_^); e anche dalla loro bellissima scuola, un grande e moderno complesso immerso nel verde che comprende sia elementari che medie... hanno anche una stupenda biblioteca, diretta dall'attivissima Sandra Meneghin. Sono stati due giorni molto belli, ed è stato emozionante fare una cosa che non avevo mai fatto: leggere (a gentile richiesta di una bimba dolcissima e timida che un attimo prima mi aveva chiesto l'autografo...) un pezzo del mio libro ai più piccoli, quelli di quarta elementare.
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... e quelli di terni! Il 25 e il 26 maggio 2005 sono stata invitata a Terni in occasione del "Progetto lettura: un libro per crescere insieme", e ho avuto modo di incontrare varie classi delle medie nella sala conferenze della splendida e modernissima biblioteca di Terni. Come a Robecchetto, i ragazzi delle classi mi hanno accolto con grande calore e sono state due bellissime giornate. Durante uno di questi incontri, una classe mi ha fatto un regalo meraviglioso che mi ha commosso tanto: un libro di disegni fatti da loro ispirati al mio libro, una di quelle cose che ti fanno sciogliere! E alcuni di questi ragazzi mi hanno scioccata mettendosi in prima fila per farmi le foto coi cellulari... era la prima volta che succedeva e mi scappava da ridere! Sono stati tutti molto gentili, simpatici e partecipi comunque...
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e una classe genovese! Il 27 maggio 2005 per la prima volta sono stata invitata dalla professoressa Teresa Gosmino a incontrare dei ragazzi in una scuola genovese, la I L della scuola media statale Centurione. I ragazzi erano brillanti, estroversi, interessati a sapere tante cose sul libro e su di me. Li ha incuriositi tanto anche la mia "biografia" in fondo al libro, volevano sapere se è vero che dicevo le bugie, e le altre cose... Ho persino trovato una fan di Johnny Depp che mi voleva chiedere se ero una fan anch'io da quando aveva letto "Jack Sparrow" in un punto della biografia! E alla fine mi ha regalato un adesivo a forma di gattino che ho ancora sul portaocchiali. Un'altra ragazzina della classe con un grande talento per il disegno mi ha fatto in cinque minuti un bellissimo ritratto.
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il suq! L'11 giugno 2005, durante l'annuale Suq genovese (sullo scenario di un bazar arabo, una serie di spettacoli e incontri interculturali diretta da Carla Peirolero), sono stata invitata a un incontro coi bambini in occasione del gioco/spettacolo "Prezzemolina e il gioco dell'orco". L'altra ospite era Beatrice Solinas Donghi che, come ho già detto, ammiro moltissimo ed è sempre un piacere rivedere. Era la prima volta che mi capitava di stare su un palcoscenico in qualità di scrittrice (ho fatto solo qualche recita in una tournèe teatrale alle medie, e lì si ferma la mia esperienza di palcoscenico...), quindi in un certo senso è stato diverso dal solito, ma divertente. Io e Beatrice dovevamo spiegare ai bambini come era raccontata e ascoltata la fiaba di Prezzemolina a due generazioni diverse. Lei ha parlato della versione tradizionale genovese della fiaba, io ho tirato fuori l'edizione tascabile rosa barbie con stelline anni '80 e principe e principessa disegnati tipo re e regina del sabato sera che mi leggevano da piccola. Poi abbiamo giocato al gioco dell'Oca in versione... Prezzemolina!
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Napoli! Sono stata tre giorni in questa splendida città, ospite all'interno dell'ambito delle iniziative di Galassia Guntenberg, e ho preso parte ad una conferenza il 2 aprile 2006 sul tema "Diritto alle storie". Al di là della calorosa ospitalità e della squisita gentilezza che io e la mia famiglia abbiamo ricevuto particolarmente dalla dottoressa Donatella Trotta, che colgo l'occasione di ringraziare ancora, l'iniziativa è stata davvero una splendida occasione d'incontro per riflettere su temi così importanti, e sono felice e onorata di essere stata invitata.
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celle ligure! Il 21 maggio 2007 sono stata ospite nella biblioteca di Celle, in provincia di Savona, per presentare "Piume di Drago" ad alcune classi della scuola media. Una bellissima mattinata anche perché era un po' che non incontravo i lettori e come sempre i ragazzi e gli insegnanti sono stati simpatici e curiosi! Ringrazio ancora l'assessore Caterina Perassolo e la bibliotecaria Maria Grazia Cetra per l'ospitalità e l'organizzazione dell'incontro.
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Il festival karaoke noir! Ho preso parte come giurata a questa bellissima iniziativa benefica organizzata dal fanclub ufficiale di Dolcenera (vedi sezione collegamenti) nella tappa di Torino, l'1 luglio 2007, e nella finale di Montale Pistoiese il 3 novembre. Due splendide giornate che mi hanno lasciato tanti ricordi e che mi hanno permesso di conoscere persone piene di entusiasmo, allegria e curiosità: primo fra tutti Mauro (uno degli attivissimi organizzatori del festival, che mi ha contattata per fare parte della giuria), che anche qui ringrazio per l'affetto e la simpatia dimostrati a me e ai miei genitori.
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... continua (speriamo!)
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