All About Me
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30 dicembre 2007
Beh, che dire, è un po' che non aggiorno tutto l'ambaradan, qui... Ci sto lavorando, gente, ci sto lavorando! Approfitto dell'occasione, con un ritardo minimamente vergognoso di appena cinque giorni, per augurarvi Buon Natale. E, beh, felice anno nuovo!
30 gennaio 2007
Splendida notizia ricevuta oggi, è fissata per il 20 marzo l'uscita nelle librerie del mio nuovo romanzo, "Piume di Drago". Pubblicato sempre con Piemme (il Battello a Vapore, serie rossa).
Inutile dire che sono emozionata come un bambino al Luna Park!
23 giugno 2006
Sono stata mercoledì sera al concerto dei bravissimi Cluster, un gruppo genovese composto da cinque ragazzi (tre ragazzi, Luca, Erik e Nico, e due ragazze, Liwen e Letizia), dal talento vocale straordinario. Quindi approfitto dello spazio di "diario" per far loro un po' di meritata pubblicità ;), e vi consiglio di visitare il loro sito, www.clustervocal.com , tenendo d'occhio la sezione album perché a quanto ho capito hanno un lavoro in uscita... Buona fortuna!
4 Aprile 2006
Visto che la "pagina di diario" di oggi è abbastanza lunga, la scrivo in times new roman per renderla più chiara.
Siamo in pieno marasma da campagna elettorale, immersi in un’Italia che ha finalmente voglia di parlare di politica. Li sento sull’autobus, all’università: discorsi animati, a volte spruzzati di qualunquismo ma è già qualcosa. Questo sito con la politica non ha niente a che vedere, ma ho tanta rabbia dentro e devo scrivere qualcosa. Come si spera ogni cittadino italiano, io ho le mie idee in materia, e a differenza del famoso gruppo di “indecisi” che tanto peseranno su queste elezioni, so già con certezza per quale coalizione voterò. Ma non voglio parlare di idee: ognuno ha le sue e sono sempre stata abituata, sin da piccola, a rispettare quelle di tutti e anzi a farmi arricchire dalle opinioni degli altri. Al di là delle chiacchiere, credo che sia questo uno dei principi fondanti di uno stato democratico: il dialogo, il confronto. Dunque ho il massimo rispetto e la piena apertura mentale per chi la pensa diversamente da me. Ma c’è qualcuno invece che questo rispetto non lo ha. Mi riferisco al nostro attuale presidente del consiglio, sicuramente un imprenditore di grande talento in materia di gestione aziendale, ma per il quale sinceramente non nutro alcuna stima. Non parlo di stima politica, come ho già detto qui non si tratta di idee politiche, parlo di stima umana. Conosco Silvio Berlusconi solo attraverso le sue apparizioni televisive, e giudico in base a quello che vedo: sicuramente una prospettiva parziale. Ma è così che sceglie di mostrarsi, quindi io giudico l’IMMAGINE che lui dà di sé, non conoscendo la persona. E l’immagine che il nostro capo del governo dà di sé, in ogni occasione, è la negazione di tutti i valori in cui credo: non valori politici (che esulano dal mio discorso), bensì valori umani. Silvio Berlusconi è la negazione stessa della cultura, per come si mostra agli italiani. È la negazione della finezza. È la negazione del rispetto per l’altro e dell’educazione. Non lo giudico immorale. Lo giudico AMORALE, e c’è una bella differenza. All’estero (a furia di corna e “kapò”), ha portato avanti l’immagine di un’Italia da Pulcinella che in questi sessant’anni abbiamo cercato faticosamente di scrollarci di dosso. Siamo la barzelletta d’Europa, siamo la pizza e il mandolino, siamo la mafia. Siamo la brava gente. Siamo gli ultimi tra i primi, o i primi tra gli ultimi, a seconda della prospettiva. E qui, durante questa campagna elettorale, Silvio Berlusconi (ripeto un’altra volta per amore di chiarezza: sto parlando di una persona, non della sua coalizione e delle idee politiche che questa porta avanti, e che non mi permetterei di giudicare in questa sede così inopportuna) ha dato le ennesime prove della sua Volgarità. Perché solo di questo si tratta di Volgarità con un’enorme V maiuscola. Io non credo che questa volgarità rappresenti l’Italia, io non lo spero. Sono orgogliosa di essere italiana: è un paese bellissimo con una storia, anche se recente, e un patrimonio culturale che tutto il mondo ci invidia. No, non può essere questo l’uomo che il paese vuole. Non può essere un uomo capace di scivoloni come sostenere più o meno esplicitamente in diretta tv che il lavoro della donna è la sua famiglia e suo marito, no. Non può essere un uomo che in un contesto ufficiale si permette di dire a un ministro “Non fare la bambina”. Non può essere un uomo che espone il suo programma elettorale additando la telecamera come Mastrota nell’ultima televendita della Eminflex. Non può essere un uomo che chiama il suo paese “un’azienda difficile da gestire”. L’Italia non è un’azienda, provo una grande vergogna e una grande indignazione. E la molla che mi ha portato a scrivere questo, è stata l’ultima uscita di oggi. Essendo a differenza del nostro premier una persona fine ed educata, eviterò di riportare le testuali parole. Comunque, com’è noto, oggi Berlusconi ha dichiarato che trova difficile credere che i cittadini saranno così “ottusi” (il virgolettato è frutto della mia pudica e imbarazzata censura) da andare contro quelli che sono i loro interessi votando la sinistra. Parlava di tasse, ovviamente. Anche se è impossibile, soprassediamo un secondo sull’espressione puntuale usata dal nostro premier, che non fa altro che confermarlo uomo rozzo e volgare, e concentriamoci sulla seconda parte della frase, quella degli interessi. È persino più aberrante della prima, e viene fuori bene cosa intendo quando dico di giudicarlo amorale invece di immorale. Silvio Berlusconi sembra convinto che oltre agli interessi, oltre alla moneta in tasca, nient’altro sia importante. Mi stupisce che nessuno dell’opposizione oggi in tv abbia fatto questa riflessione, anche se in clima elettorale lo capisco. Insiste su questo punto come se fosse impossibile dare un voto sulla base di valori più alti del nostro conto in banca. Ecco, è questo che è imperdonabile in lui. Il vuoto, il nulla, la povertà assoluta. Se leggesse ciò che ho scritto, senz’altro obbietterebbe che non è affatto povero, che è uno dei più ricchi del mondo, e non capirebbe quello che voglio dire. O forse mi liquiderebbe come piccola comunista mangiabambini. È questo il suo grande limite, la sua grande pornografia. La chiusura, l’impossibilità di uscire dal suo schema mentale, che purtroppo per lui è estremamente scarno e limitato. Sono piena di amarezza e di tristezza per quanto c’è di disgustoso, deviato e perverso in tutto questo. Forse è solo un idealismo da ventenne, ma io credo che l’Italia meriti di più di una bieca logica di mercato. Al di là dei partiti, delle coalizioni, di destra e di sinistra. Io sono una di quelle “ottuse” che agli interessi mettono davanti i valori. E a prescindere dai valori di ognuno, spero che questo valga per molti italiani.
23 gennaio 2006
Ho ricevuto con piacere le e-mail di ragazze e ragazzi che hanno trovato questo sito e mi hanno scritto, grazie! Alcuni di voi l'hanno già capito e mi hanno messa nella lista dei contatti, ma confermo anche qui che l'indirizzo e-mail nell'homepage è anche il mio contatto MSN!
Buone notizie per quanto riguarda le novità a cui ho accennato il mese scorso, è quasi sicuro che il mio nuovo lavoro uscirà a Febbraio 2007 sempre con Piemme. Vi terrò aggiornati! :)
23 dicembre 2005: buon natale!
Tanti auguri di Buon Natale e felice anno nuovo a tutti i visitatori del sito! Ho dato una rispolverata alla grafica della home e aggiorno questa sezione perché ci sono delle belle novità! Mi sono tagliata i capelli -_____-. Va beh dai questa non è sta gran cosa. La notizia interessante in realtà era che è ormai in cantiere il mio terzo libro, sempre con Piemme!
Nel frattempo sta circolando in alcune scuole un mio racconto dal titolo "La tana del topo" nel contesto di un lavoro dell'Unicef.
Di recente la Provincia di Genova ha pubblicato anche una raccolta di poesie e racconti di tema natalizio dal titolo "Notte di Natale" contenente un mio lavoro, "Il compleanno di Gesù bambino".
Per oggi è tutto, vi auguro di passare delle buone feste!
settembre 2005: chi è Sara boero?
Anzitutto la creatrice di questo sito! Ah ah ah!
...
Ok, ok, la smetto. Diciamo che anzitutto sono la ragazza qui a sinistra.
Sono nata a Genova il 4 ottobre del 1985 e frequento il secondo anno di Scienze Internazionali Diplomatiche sempre qui a Genova. Ho sempre scritto tantissimo, sin da quando ero piccola, e anche quando non sto scrivendo nulla continuo a immaginare quello che scriverò.
Non mi era mai venuto in mente di aprire un sito internet su di me, consideravo "il mio sito" la mia sezione sul sito di mio padre, ma non pensavo di essere in grado di averne uno mio, né di crearlo. L'ho fatto tutto da sola e ne vado fiera (della serie, ogni scarrafone è bello a mamma sua!).
L'idea e qualche prezioso consiglio sulla realizzazione, su quali programmi usare, eccetera, sono venuti invece da delle fantastiche ragazze conosciute per caso al 62esimo festival del cinema di Venezia, webmistress' di un sito su Johnny Depp e suo fan club quasi "ufficiale" , con un particolare ringraziamento a Serena, anche lei mia compagna nell'esperienza veneziana e webmistress di un bellissimo dominio tutto suo, che mi ha dato una mano a usare frontpage e a mettere online il sito. Venezia 2005 è stata una meravigliosa occasione per conoscerci, e una vacanza che ricorderò sempre con piacere. Al momento in cui sto scrivendo queste righe sono passate poche settimane dal mio rientro e l'esperienza è ancora fresca, il festival e le amiche che ho conosciuto mi mancano moltissimo. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare Tim Burton e le nostre foto mascherate per attirare la sua attenzione sono finite in ogni remoto angolo del world wide web, quindi non c'è modo migliore per inaugurare questa sezione del sito, questa specie di personale diario online, che ricordare quei momenti così emozionanti e speciali...
Qui a sinistra, una foto della preparazione della magica mascherata... la materia prima, cioè le maschere, vengono ovviamente dalla visita di Venezia del giorno prima. Avevamo un enorme, bellissimo striscione preparato da noi durante il pomeriggio proprio per Tim Burton, con le silhouette di alcuni personaggi creati da lui e la scritta "Tim Welcome, if you come close we take off the masks" (Tim, benvenuto, se ti avvicini ci leviamo le maschere!)... inutile dire che ha funzionato, ci ha firmato persino lo striscione! L'unica sfigata che non è riuscita a farsi autografare il dvd di Edward Manidiforbice ovviamente sono stata io... e c'è pure mancato un pelo che me lo firmasse Ezio Greggio mezz'ora prima, gliel'ho levato dalle mani in tempo... momenti di panico...
Alla fine l'unica mia amarezza era che ero riuscita a fargli tantissime foto ma non ero riuscita a farmi fare da qualcun altro una foto in cui ci vedessimo tutti e due, nella baraonda della passerella era un po' dura... ed è stata una bellissima sorpresa tornare a casa e scoprire che ci avevano fatto miriadi di scatti i fotografi di gettyimages, e che quindi di foto con Tim Burton ne avevo a volontà...
Qui sotto, quindi, uno dei tanti momenti bellissimi di Venezia 2005, questa strana e meravigliosa vacanza che inaugura meritatamente la sezione All about me...